"Se darò la possibiltà

ad almeno un alcolista di godere,

con occhi sobri,

la bellezza del mondo

che lo circonda,

avrò assolto il mio compito"

Prof. V. Hudolin

Seguiamo il metodo del Prof. Vladimir Hudolin, neuropsichiatra dell’ex Jugoslavia.

“…Il lavoro dei Club è parte integrante di protezione e promozione della salute, in altri termini è parte delle attività finalizzate al miglioramento della vita nella comunità dove tutti noi viviamo, lavoriamo, nasciamo, soffriamo, godiamo, moriamo”.         

(UMAGO 1992 – Prof. V. Hudolin)

Stanco di vedere che gli alcolisti venivano ricoverati in manicomio, dimessi dopo un periodo di astinenza, e ricoverati di nuovo poco dopo per una ricaduta, il professor Vladimir Hudolin ha studiato questo metodo che è arrivato fino a noi.

Nei suoi studi Hudolin ha determinato prima di tutto che l’alcolismo non è una malattia ma è uno stile di vita, e secondo che l’alcolismo non è uno stile di vita individuale ma è lo stile di vita della famiglia.

Ed è per questo che nei nostri club entrano gli alcolisti con la famiglia, al completo il più possibile. Come arriva da noi chi ha bisogno d’aiuto: L’arrivo di nuove famiglie può essere determinato dal desiderio du uscire dalla schiavitù dell’alcol, su suggerimento di medici di base, di medici dell’ospedale o di medici o psicologi del Ser.T., o da persone esterne che conoscono la nostra metodologia.

Possono giungere ai nostri Club altresì su suggerimento di alcune Comunità Terapeutiche.

Può capitare che si rivolga a noi anche solo un familiare o alcuni famigliari della persona alcolista, e che dopo un periodo di tempo venga anche lui.

ALCUNI PRINCIPI ORGANIZZATIVI DEL NOSTRO APPROCCIO AI PROBLEMI LEGATI ALL’ALCOL:

 

Lo spostamento dell’attenzione dall’individuo alla famiglia;

Lo spostamento dell’attenzione dall’individuo alla famiglia;

 

La formazione permanente dei Servitori Insegnanti;

 

La formazione permanente delle famiglie con problemi alcol-correlati, che passano da problema a risorsa;

 

La diffusione capillare sul territorio grazie alla accessibilità e alla semplicità;

 

La promozione di una cultura diversa rispetto agli stili di vita;

 

L’azione congiunta di soggetti pubblici e privati con provenienze diverse. Il Cub ha un ruolo attivo nella comunità;

 

Il Club opera secondo i principi di solidarietà, amicizia, amore;

 

Tutta la famiglia partecipa al Club del proprio paese; Il cambiamento avviene al di fuori del Club;

 

Il Club deve essere visibile nella comunità;

 

Il Club è attivo nella comunità locale;

 

Il Club si moltiplica.