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COS’E’ L’ALCOL?
L’alcol etilico o etanolo è un liquido che si forma per
fermentazione di alcuni zuccheri o si concentra per distillazione di prodotti
alcolici fermentati. Le bevande alcoliche sono tutte quelle che contengono alcol etilico in una determinata concentrazione.
Per esempio il vino ha dal 9 al 14% di alcol,
la birra dal 3 al 9%, i liquori dal 20 al 30%, le acquaviti e i wisky dal 40 al
50%.
L’italia è ai primi posti nel mondo per produzione di vino e per
consumo medio di alcol per persona. L’alcol è una DROGA (oms) quindi modifica il funzionamento del nostro cervello e la percezione della realtà; produce sensazioni di euforia anche se è un sedativo del sistema nervoso centrale.
IO E L’ALCOL
Bere non è un problema di quantità, anche quelle piccole, quelle occasionali possono essere un fattore di rischio…. in base al fenomeno della tolleranza: è molto facile aumentare progressivamente le dosi;
per
ottenere gli stessi effetti occorre aumentare le quantità assunte….
BERE E' UN
COMPORTAMENTO A RISCHIO Il rischio inizia nel momento in cui una persona comincia a bere e aumenta con l’aumentare della quantità di alcol assunta, in rapporto alla situazione e ad altre variabili personali. L’alcol è una sostanza tossica, quindi il bere è un rischio per la qualità della vita.
la non assunzione di alcol
garantisce il massimo della sicurezza
Un consumo di alcol settimanale fino a 14 Unità comporta un rischio
basso
Un consumo di alcol settimanale da 15 unità a 21 unità comporta un
rischio medio
Un consumo di alcol settimanale superiore a 21 unità comporta un
rischio elevato e/o un danno.
Anche un consumo occasionale giornaliero di più di 2 unità
permette di collocare la persona in un rischio medio-elevato.
Un indicatore significativo
del comportamento rischioso assunto rispetto all’alcol è ricavabile attraverso i
risultati del CAGE (questionario autosomministrato composto di 4
domande):
Due risposte positive sono indicative di alcolismo, una risposta
positiva di bere problematico.
Il risultato del CAGE e la considerazione di altri aspetti
importanti quali la presenza di problemi d’alcol in famiglia, il numero di
unità alcoliche assunte giornalmente, il numero di giorni della settimana in cui
si beve, quindi il consumo settimanale totale e il massimo consumo di alcolici
in un giorno nell’ultimo mese, permette di definire un comportamento a BASSO
O ALTO RISCHIO.
EFFETTI DELL’ALCOL
v
0,5 –1,0 : EUFORIA
v
1,0 – 1,5: EBBREZZA
v
1,5 – 2,0. UBRIACHEZZA
v
2,0 – 3,0: UBIRACHEZZA
GRAVE
v
3,0 – 4,0: COMA
v
PIU’ 4,0: RISCHIO DI
MORTE
In Italia, con la legge del 30 marzo 2001 n. 125, il limite legale
per guidare è sceso da un’alcolemia di
L’alcol comunque rallenta i riflessi e quindi basta anche molto meno per esporre noi e gli altri a gravi rischi nel traffico. |
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